|
|
L'isola di Pantelleria, al centro del Canale di
Sicilia, è, dopo Malta, la più grande delle isole
che circondano la Sicilia. Posta nel cuore del Mediterraneo, a 110
km dalla Sicilia e a 70 dalla Tunisia, l'isola fu sin dall'antichità
terra di conquista per molti popoli.
L'antica Cossyra accolse i Fenici, i Cartaginesi, per i quali costituì
un importante scalo fino al 217 a.C., i Romani, gli Arabi, dai quali
fu liberata nel 1123; seguì poi le sorti della Sicilia. Durante
l'ultima guerra fu anche bombardata dagli anglo-americani che vi
sbarcarono l'11 giugno del 1943. A circa 3 km dal paese, sulle cuddie
rosse (crateri vulcanici spenti) si trovano inoltre le vestigia
dell'antico centro preistorico di Mursia e i sesi, strutture funerarie
di un popolo ignoto dell'età neolitica.
La "perla nera" del mediterraneo (così chiamata
perché di origine vulcanica) si estende per circa 83 km e
si presenta con una singolare conformazione a crateri, culminante
nell'antica cavità vulcanica della Montagna Grande (836 m).
Attorniata da altri 24 coni craterici, detti cuddi, la Montagna
Grande domina tutta l'isola. Caratteristico di questo paesaggio,
a circa 6 km dal centro, è lo"Specchio di Venere",
un laghetto costiero all'interno di un cratere spento, alimentato
da calde correnti sotterranee che fanno delle sue acquee un rilassante
luogo di relax.
Paesaggio naturale e paesaggio urbano si fondono in perfetta armonia
tra l'azzurro intenso del mare e il verde dei profumatissimi e coloratissimi
arbusti. Dalla cima della Montagna Grande, nelle giornate di perfetta
visibilità, si possono scorgere le coste africane e quelle
della Sicilia. Lungo i 50 km di costa si aprono, invece, deliziose
e pacifiche calette dalle acque cristalline ricche di pesci e grotte
accessibili solo dal mare. Gran parte del territorio è poi
ricoperto da vigneti, da cui si ricava il rinomato Passito di Pantelleria.
E ancora uliveti e cappereti. Pantelleria è famosa, infatti,
per la sua produzione di capperi dall'aroma intenso e penetrante.
Grazie alla sua particolare morfologia e origine vulcanica, Pantelleria
offre incantevoli paesaggi subacquei caratterizzati dalla presenza
di diverse specie di flora e fauna sottomarina. Le indagini archeologiche
che hanno riguardato la terra ferma e il mare, cominciate nel 1986,
hanno portato alla luce una gran quantità di materiale ceramico;
infatti nell'isola venivano prodotte pentole commerciate nel Mediterraneo
centro-orientale, lungo la rotta commerciale che dai porti orientali
portava ad occidente e quella che dal Nord Africa raggiungeva Roma.
Un percorso archeologico subacqueo è attivo a Cala Gadir (DIVE-X).
La fruttuosa collaborazione tra la Soprintendenza per Beni Culturali
ed Ambientali di Trapani con il Servizio per il Coordinamento per
le Ricerche Archeologiche Sottomarine della Regione Sicilia e con
l'Università di Bologna si è concentrata sul sito di
Scauri-Ghirlanda, dove si trovano sia un importante insediamentodi
produzione ceramica sia un famoso relitto sommerso, datati tra l'età
imperiale romana e il primo medioevo.
|